Sarò presente alla manifestazione di Roma il 18 ottobre per lo sciopero indetto da FIOM, Fim e Uilm
a tutela dell’occupazione e per un nuovo sviluppo dell’industria dell’auto in Italia. Questo sciopero spero che serva a scuotere in maniera definitiva istituzioni e Stellantis, che continuano con il rimpallo delle responsabilità mentre gli operai vedono il futuro sempre più a rischio.
Serve una svolta attraverso interventi strategici da parte di Europa e governo. Sono necessarie mirate politiche industriali ed un impegno serio e rigoroso da parte dell’azienda.
A Cassino sono quotidiani i segnali lanciati anche dalle tante fabbriche dell’indotto che non riescono più a gestire il calo di produzione da parte di Stellatis: troppi posti di lavoro sono a rischio, invertire la rotta quanto prima deve diventare un impegno di tutti.