È inaccettabile quanto accaduto con i buoni per la non autosufficienza della Regione Lazio, esauriti in appena tre ore. Il drastico taglio delle risorse, da 20 milioni di euro a soli 8 milioni, sta lasciando migliaia di famiglie in condizioni di estrema fragilità senza alcun supporto. Non solo ritardi e inefficienze penalizzano chi è in difficoltà, ma ora molti si ritrovano completamente esclusi da un sostegno fondamentale.
Il requisito per ottenere un aiuto non può essere la velocità. È intollerabile che chi ha bisogno di assistenza debba competere in una sorta di ‘gara a tempo’ per accedere a un diritto essenziale. Questo sistema è ingiusto e penalizza le persone più fragili.
Occorre subito:

Stanziare più fondi per coprire i bisogni reali

Una seconda finestra di accesso per chi è stato escluso

I cittadini meritano risposte concrete e tempestive. È tempo di cambiare approccio!